Il risparmio gestito nel segno di fusioni e acquisizioni

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Olga Berrios, Flickr, Creative Commons

Aberdeen e Standard Life; Henderson e Janus Capital; Amundi e Pioneer Investments… Il numero di matrimoni nel settore del risparmio gestito è in aumento. I movimenti dell’industria stanno mostrando tutto ciò cui un gestore patrimoniale dovrebbe far fronte. L'inarrestabile aumento degli ETF, la persistente pressione delle commissioni, i rendimenti aggiustati dei fondi, i crescenti costi normativi e di compliance, e infine i più elevati requisiti patrimoniali, stanno complicando la vita alle società di gestione. La necessità di economie di scala non è mai stata così evidente in un settore che è dominato da pochi giganti, ma che è altrettanto composto da tanti piccoli player. Trovare il partner giusto e accorparsi ad esso sembra essere la strategia ricercata da molti team di gestione, e, come riconosciuto dagli stessi asset manager, la tendenza verso fusioni e acquisizioni nel settore crescerà sempre più.

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