Il risparmio gestito vive all'ombra della Madonnina

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Foto, Samuel Zeller, Unsplash

Oltre 95 miliardi di raccolta a novembre. All'appello mancano i dati dell'ultimo trimestre ma con l’industria del risparmio gestito italiano potrebbe chiudere il 2017 vicino a quota 100 miliardi. Un volume da capogiro che spiega come l’Italia sia vista come il Paese più attrattivo per le SGR non solo nazionali ma anche estere. A confermarlo a Funds People nel corso dello scorso anno sono state molte società internazionali, alcune delle quali hanno puntato proprio sul Belpaese, rispetto al resto d’Europa. D’altronde si sa, la ricchezza delle famiglie italiane fa gola al settore e l’idea di un margine specifico per tutti potrebbe non essere così lontano. Tra fusioni, nuovi arrivi e movimenti di mercato, le SGR locali tengono testa. Tant’è che tutte chiudono l’anno con numeri più che positivi. Ma quante sono le società italiane e dove fanno affari? Un panorama dettagliato dell’industria dell’asset management con l’arrivo del 2018 lo fa Assogestioni, che incorona ufficialmente Milano capitale del risparmio gestito. E a suon di numeri.

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