In uno scenario incerto, segnato dalle tensioni geopolitiche e caratterizzato da una crescente dispersione tra le asset class, le strategie absolute return tornano sotto i riflettori. Anni di tassi a zero e di mercati fortemente direzionali ne avevano penalizzato il posizionamento ma oggi la loro capacità di generare rendimenti indipendentemente dall’andamento dei mercati ne sostiene il rinnovato interesse. A favorire il tutto, un contesto di pressione al rialzo sui rendimenti obbligazionari e un cambiamento nella leadership del mercato azionario, con opportunità più diffuse tra aree geografiche e settori, al di fuori degli Stati Uniti e delle Magnificent 7. Questo rinnovato slancio trova riscontro anche nei dati: secondo Kepler Partners, nel 2025 il patrimonio degli UCITS alternativi — universo in cui le strategie absolute return rappresentano una componente centrale — ha raggiunto i 287 miliardi di dollari, con una crescita annua del 22% e quattro trimestri consecutivi di espansione, la serie più lunga degli ultimi quattro anni.
Il ritorno degli absolute return

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