Impasse Pir, Assogestioni invia un circolare alle SGR

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LucasTheExperience, Flickr, Creative Commons

L’accelerazione impressa dal governo alla stesura del decreto (entro febbraio) che riguarda le nuove norme sui Pir ha spinto Assogestioni a pubblicare una circolare di chiarimento per valutare i comportamenti da assumere con i sottoscrittori di fondi aperti Pir compliant. A partire dallo scorso 1 gennaio, infatti, i Piani individuali di risparmio di nuova creazione, dovranno rispettare due ulteriori vincoli d’investimento per poter beneficiare del regime fiscale agevolato: investire almeno il 3,5% in in strumenti finanziari emessi da piccole e medie imprese e almeno il 3,5% dell’attivo in quote o azioni di fondi di venture capital. Eppure "solo con l’adozione del suddetto decreto potrà essere concretamente definito l’ambito di applicazione delle nuove disposizioni”, osserva l’Associazione.

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