La rinascita economica dell’India deve molto al solido programma di riforme strutturali avviato dal Primo ministro Narendra Modi. Il programma prevede una riforma fiscale, una nuova legge fallimentare, una politica di controllo dell’inflazione, la liberalizzazione delle norme che disciplinano gli investimenti esteri diretti e lo snellimento della burocracia. La principale riforma di Modi è l’introduzione di un’imposta nazionale unica su beni e servizi che sarà molto efficace nel processo di trasformazione dell’India in un vero e proprio mercato unico. Se non fosse per la decisione inaspettata del governo indiano di eliminare le banconote di grande taglio in circolazione per emetterne di nuove, staremmo qui a definire il 2016 come l’anno della conferma del ¨miracolo indiano¨.
India, previsioni economiche per il 2017

Ramesh NG, Flickr, Creative Commons
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