Dal singolo consulente a un team di esperti per gestire ogni aspetto del patrimonio

Con l'evolvere del panorama del private banking e del wealth management, cambia anche la relazione tra cliente e advisor. In particolare, inizia ad affermarsi un nuovo modello incentrato sulla “consulenza di team” che vede più professionisti curare diversi aspetti della gestione del patrimonio. Una recente ricerca di Cerulli Associates ha rilevato che una struttura in team permette ai consulenti di ottenere risultati migliori per quanto riguarda la crescita degli AuM, la varietà dei servizi offerti e i livelli di produttività. Al tempo stesso, rivolgendosi a team di consulenti, i clienti possono beneficiare delle competenze complementari di più professionisti. Da non trascurare anche il tema del passaggio generazionale che questo modello consente di affrontare con maggiore fluidità. Per esaminare i vantaggi e le sfide che questo nuovo modo di fare consulenza comporta, FundsPeople ha riunito importanti esponenti del settore nel primo ThinkTank organizzato in Italia con BNY Investments lo scorso 17 settembre.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.