Il private banking verso i modelli goal-based investing, tra complessità e integrazione

Per ogni sfida, un set di strumenti adatti ad affrontarla. Per ogni obiettivo, un investimento studiato su misura. Così il modello goal-based investing (GBI) promette di risolvere uno dei nodi chiave del private banking: accompagnare i clienti lungo le tappe più importanti di una vita sempre più lunga e longeva. A condizione, però, di procedere per tempo a un’accorta pianificazione finanziaria. Secondo lo studio "Longevity Risk e Goal-based investing: pianificare il benessere finanziario a lungo termine", realizzato da AIPB con il supporto delle Università del Salento e di Roma Tor Vergata, il 65% dei clienti private è preoccupato dalle implicazioni finanziarie di una vita più lunga, soprattutto per le necessità sanitarie e assistenziali. Eppure, solo il 13% considera pienamente il rischio di longevità nelle proprie strategie finanziarie; il 66% ne tiene conto solo in parte.

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