Studio sull’uso degli ETF da parte degli investitori istituzionali in Italia

Anche se sono presenti in Italia da circa 20 anni, l’amore degli investitori per gli ETF è relativamente recente. Trasparenti, di facile utilizzo, a basso costo: i vantaggi che questi strumenti passivi ricoprono per gli investitori retail sono ormai noti. Ma è lo stesso per gli istituzionali? I numeri dicono di sì.

FundsPeople ha condotto un sondaggio su come gli investitori istituzionali italiani utilizzano gli ETF. L'indagine, condotta sul nostro intero database, rivela le ragioni che guidando la presenza sempre più importante di questi strumenti all’interno dei loro portafogli. Il 100% degli intervistati sostiene di utilizzare gli ETF o prevede di farlo in futuro e il 68% di loro ha più del 20% del portafoglio investito in questo tipo di strumenti.

Ciò che gli investitori apprezzano di più

In una classifica delle priorità, la liquidità e i bassi costi sono ciò che gli investitori istituzionali apprezzano di più degli ETF. Il 100% degli intervistati ha identificato questi come gli attributi più importanti. In ordine di preferenza seguono poi la trasparenza e l’importanza che questi strumenti assumono in termini di diversificazione del portafoglio (83% in entrambi i casi). Ultima ma non ultima, il 67% degli intervistati ritiene importante la varietà nell’offerta dei prodotti. Poco apprezzate sono invece le caratteristiche che riguardano la tracking difference e la copertura del rischio, preferite solo dal 17% degli intervistati.

Come valuti le seguenti caratteristiche degli ETF?

ImportanteNon troppo importantePer niente importante
Liquidità100%0%0%
Negoziazione in Borsa100%0%0%
Trasparenza83%17%0%
Costi100%0%0%
Diversificazione83%17%0%
Varietà di prodotti67%33%0%
Fonte: sondaggio FundsPeople realizzato ad aprile 2022

Come vengono utilizzati gli ETF

Guadagnare esposizione passiva nella componente core del portafoglio è la strada che preferisce la metà degli intervistati da FundsPeople. In circa un terzo dei casi invece lo strumento passivo serve per aggiustamenti tattici per tipo di asset o duration. Non vengono apprezzati invece per le esposizioni ai mercati di nicchia o per potenziare la componente liquida del portafoglio.

In fatto di asset allocation il 50% degli intervistati crede che nel corso del 2022 non utilizzerà ETF per esporsi all’azionario italiano, mentre le azioni europee, americane e dei mercati emergenti sembrano interessare di più gli investitori istituzionali, che nel 33% dei casi crede che ne aumenterà la propria esposizione. Un certo distacco anche da materie prime, valute e investimenti immobiliari, che nel 67% dei casi sono previsti uscire dai portafogli in questa forma passiva. Sul fronte obbligazionario, nel contesto complicato che i rialzi dei tassi da parte delle banche centrali hanno creato nei paesi sviluppati, sono gli ETF a reddito fisso senza rischio di duration ad attrarre il maggiore interesse degli istituzionali, che le preferisce nell’83% dei casi. Bene anche fixed income a scadenza definita (67%).

Come prevedi di usare gli ETF per accedere alle seguenti classi di attività nel 2022?

Non userò gli ETF per questa classe di attivitàRidurrò la mia esposizioneManterrò la mia esposizioneAumenterò la mia esposizione
Azioni italiane50%0%33%17%
Azioni europee17%17%33%33%
Azioni americane17%0%50%33%
Azioni dei mercati emergenti33%0%33%33%
Reddito fisso di credito europeo17%17%33%33%
Reddito fisso di credito americano33%0%67%0%
Reddito fisso europeo ad alto rendimento17%17%17%33%
Reddito fisso americano ad alto rendimento33%33%17%17%
Reddito fisso in valuta locale emergente17%17%33%33%
Reddito fisso dei mercati emergenti17%17%50%17%
Valute67%0%17%17%
Materie prime67%0%0%33%
Investimenti immobiliari67%0%17%17%
Fonte: sondaggio FundsPeople realizzato ad aprile 2022

Selezione dei provider

Nel processo di selezione di un provider di ETF, la conoscenza del prodotto è fondamentale, come evidenziato dal 67% degli intervistati. Per la metà di loro è determinante il servizio offerto post-vendita. Sono però la disponibilità del team di vendita, il materiale di supporto in lingua italiana e gli eventi organizzati dai provider a riscuotere il maggior successo, registrando l’83% delle preferenze. Irrilevanti infine per la metà degli intervistati, la presenza sul territorio delle società emittenti e la domanda diretta da parte dei clienti. La caratteristica più apprezzata nei provider ETF è il track record e l’esperienza nel settore (67%) mentre che il marchio sia riconosciuto è irrilevante per un terzo dei casi.

Quando scegli un provider di ETF, quanto sono importanti le seguenti caratteristiche?

IrrilevanteImportanteDeterminante
Presenza locale50%33%17%
Servizio clienti17%33%50%
Sito web33%50%17%
Eventi33%67%0%
Disponibilità del team di vendita0%83%17%
Aggiornamenti regolari del mercato17%67%17%
Aggiornamenti regolari del prodotto17%50%33%
Domanda diretta del cliente50%50%0%
Materiale di supporto in lingua locale17%83%0%
Conoscenza del prodotto0%33%67%
Trasparenza sui parametri ESG17%50%33%
Fonte: sondaggio FundsPeople realizzato ad aprile 2022