Investire in Europa, il recupero post-pandemia offuscato dai timori su energia e geopolitica

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Nejc Soklic (Unsplash)

Il recupero post-pandemia dovrebbe proseguire, ma le prospettive sono state notevolmente offuscate dall'invasione russa dell'Ucraina. A darne evidenza un’analisi di Aviva Investors, che sottolinea come il conflitto abbia acuito l'impennata dei prezzi dell'energia e delle materie prime, con un danno economico che sarà maggiore in alcune parti d'Europa. Secondo Shinwoo Kim, portfolio manager, global natural resources strategy di T. Rowe Price ,“probabilmente, l’attacco della Russia all’Ucraina ha fatto crescere in questa equazione l’importanza della sicurezza dell’approvvigionamento energetico, ricordando che la dipendenza massiccia dell’Europa dai combustibili fossili importati da fonti potenzialmente inaffidabili potrebbe essere un elemento di vulnerabilità”. L’esperto sottolinea come questi rischi siano particolarmente rilevanti per l’Unione europea, “che nel 2020 ha importato più del 35% del suo gas naturale e quasi il 23% del suo petrolio greggio e dei prodotti petroliferi dalla Russia”.

Elezioni francesi

Un altro tema di primaria importanza sono le elezioni in Francia, con i timori legati a un’eventuale vittoria di Marine Le Pen al ballottaggio del 24 aprile. Se da un lato una conferma di Macron all’Eliseo “sarebbe accolta con favore dai mercati finanziari”, Pietro Baffico, european economist di abrdn, per contro, indica come una vittoria di Le Pen,  “scatenerebbe molto probabilmente un significativo sentimento di risk-off verso gli asset francesi e molti altri asset europei”.

Su quali aree geografiche puntare

Intanto alcuni osservatori mettono in luce eventuali criticità legate al mercato del lavoro. Clément Inbona, gestore di La Financiere de l’Echiquier, sottolinea come “in Europa, benché la piena occupazione sembri più distante, il mercato del lavoro si fa ogni trimestre più teso. E così, il tasso di disoccupazione si attesta oggi al 6,8%, il livello più basso mai raggiunto da quando Eurostat ha iniziato a elaborare questa statistica (1998). Del resto, si osserva che sono spesso i Paesi con l'inflazione più alta ad avere i tassi di disoccupazione più bassi: Germania, Ungheria, Polonia”.

Alla luce di queste fragilità del sistema, guardano alle performance negli ultimi tre anni, le migliori asset class in Europa sono le small mid cap dei Paesi Nordici, della Francia e la Svizzera. Le aree geografiche che invece registrano rendimenti più contenuti in termini di risultati sono quelle del Sud Europa e il Regno Unito. Da notare che il Regno Unito ha mostrato una significativa ripresa nell’ultimo anno per quanto riguarda l’azionario Large Cap con performance che superano la doppia cifra.

Categoria MorningstarYTD%Rend. 3M %Rend. 1Y %Rend. 3Y %Rend. 5Y %Volatilità 3Y
Azionari Paesi Nordici Small/Mid Cap-12,72-8,39-2,6619,1312,3324,28
Azionari Francia Small/Mid Cap-4,93-4,935,3215,486,3421,21
Azionari Svizzera-3,96-0,3416,7515,0410,212,94
Azionari Svizzera Small/Mid Cap-12,74-6,915,0713,469,7815,51
Azionari Paesi Nordici-9,8-5,712,6213,029,5218,82
Azionari Norvegia4,895,0216,7611,199,7527,06
Azionari UK Small Cap-11,39-10,35-0,6211,198,4925,09
Azionari Germania Small/Mid Cap-11,92-9,15-5,6110,766,4419,69
Azionari Grecia-0,17-2,425,149,188,7927,73
Azionari Francia-8,44-88,078,167,0819,88
Azionari Belgio-5,84-1,2112,087,514,5819,24
Azionari Italia-10,65-10,223,346,885,6121,74
Azionari UK - Reddito1-0,7612,55,273,6221,44
Azionari UK Large Cap-0,01-1,2211,245,254,3920,59
Azionari UK Flex-Cap-6,38-6,442,515,124,322,94
Azionari UK Mid Cap-12,95-11,37-5,144,974,3825,06
Azionari Germania-11,46-10,86-7,913,281,5920,89
Azionari Spagna-9,49-8,89-7,39-0,84-0,0623,22
Fonte: Dati Morningstar all'11 aprile 2022. I rendimenti sono espressi in euro.