Investire in small cap tra opportunità e incertezze

Tavola rotonda FundsPeople su big data. Foto Enrico Frascati per FundsPeople
Tavola rotonda FundsPeople su big data. Foto Enrico Frascati per FundsPeople

C’è un clima di ottimismo tra le piccole e medie imprese. In Europa, l’indice SME Business Climate, che misura la salute dei business delle PMI, è tornato per la prima volta a salire dalla primavera del 2022, raggiungendo in autunno 2024 i 72.7 punti: un valore al di sopra della soglia dei 70 punti che segnala il livello recessivo. Negli Stati Uniti, le politiche annunciate dall’Amministrazione Trump potrebbero favorire proprio le small e mid cap, meno esposte ai commerci internazionali rispetto alle grandi aziende. Qui, stando alle ultime rilevazioni del Wsj/Vistage Small Business ceo Confidence Index, che misura la fiducia dei dirigenti delle piccole imprese, il 54% dei ceo ritiene che l’economia americana migliorerà nei prossimi 12 mesi, e il 58% prevede di assumere nuovi dipendenti nel corso dell’anno. Il 39% si aspetta di aumentare gli investimenti fissi e il 76% attende un aumento del fatturato nel corso del 2025. E se è vero che negli ultimi cinque anni l’S&P 500 ha superato il Russell 2000 di quasi il 50% in termini di rendimento totale, la disparità di performance si spiega in gran parte con il peso delle Magnificent 7 e del settore tech in generale, che hanno trainato i rendimenti delle large cap. Le opportunità di investimento in small cap sono state al centro della discussione tra gli esperti nella terza parte della tavola rotonda di FundsPeople.

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