Negli ultimi vent’anni gli investimenti socialmente responsabili hanno avuto una crescita esponenziale. I modelli e i criteri di selezione ESG si sono evoluti di pari passo grazie alle nuove tecnologie e alle informazioni più facilmente reperibili nel mercato. “Resta il fatto che è ancora necessaria una regolamentazione a livello europeo, una forma di reportistica uniforme. Spesso i labelling locali si contraddicono tra loro e risulta difficile reperire le stesse informazioni sul mercato”, spiega Isabel Reuss, senior portfolio manager investimenti europei SRI e membro del comitato del team Conviction Strategy di Allianz GI.
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