Mentre l’inflazione nell’eurozona a luglio si è attestata a +0,2% su base annuale, dato ancora decisamente lontano dall’obiettivo del 2% fissato dalla BCE, c’è chi crede che l’Europa non sia destinata a durare. Provoca Joseph Stiglitz, il premio Nobel amato dagli scettici, mentre parla di divorzio possibile all’interno della zona euro. Piacerà dunque ai critici dell’euro il libro di uno degli economisti più noti del globo, appena uscito in inglese (“The euro and its Threat to the Future of Europe”). Sta di fatto che il co-vincitore del Nobel 2001 offre un ventaglio di proposte.
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