L'espansione estera di Eurizon funziona, eccome

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Quest'anno il risparmio gestito italiano ha mostrato chiari segni di affaticamento. Basta guardare i dati della consueta mappa redatta da Assogestioni per capire meglio: se nel 2017 la raccolta ha sfiorato i 100 miliardi, al terzo trimestre 2018, facendo qualche calcolo, siamo fermi a poco più di 12 miliardi. Un calo pesante, registrato da tutte le società di risparmio che si sono viste dimezzare le sottoscrizioni. Tra queste anche Eurizon che lo scorso anno, con oltre 19 miliardi  di euro in 12 mesi, per il quinto anno consecutivo era al vertice della classifica nel Paese. In attesa dei dati del IV trimestre, nei primi nove mesi Eurizon comunque porta a casa una raccolta di 4,8 miliardi, continuando a detenere il primo posto in classifica. Eppure l’indebolimento del trend sul mercato locale non ha intaccato complessivamente i dati del gruppo. Grazie e soprattutto alle controllate estere, segno che la politica di espansione della società dà i suoi frutti.

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