Il nuovo anno sarà caratterizzato da importanti cambiamenti per l’economia cinese, sia dal punto di vista politico che strutturale. A fine febbraio, il Comitato centrale del Partito Comunista Cinese ha proposto la rimozione dalla Costituzione del limite dei due mandati consecutivi, rendendo potenzialmente Xi Jinping presidente a vita della repubblica popolare cinese. Sotto il profilo strutturale invece, è in corso la riforma dello shadow banking e la riduzione della capacità produttiva che, da diversi anni, si trova in una condizione di surplus. Ma quali potrebbero essere gli impatti sul PIL globale a seguito di un rallentamento dell’economia cinese?
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