Guzzini (Finlabo) : "L’incertezza non riguarda solo l’Italia ma anche il futuro della politica monetaria"

Finlabo
immagine ceduta

Il 2018 ha avuto un avvio molto complesso: dopo una partenza molto forte dei mercati a gennaio è iniziata infatti una correzione piuttosto severa, soprattutto sul mercato azionario europeo. "In realtà questo andamento non è stato per noi del tutto inaspettato", spiega Alessandro Guzzini, AD di Finlabo SIM. "Già nella market view di dicembre avevamo messo in guardia i nostri clienti per il 2018. Infatti a nostro avviso siamo entrati nella fase finale del ciclo economico e borsistico americano: la disoccupazione ai minimi storici e l’inflazione in ascesa spingerà la Federal Reserve ad una stretta monetaria che potrebbe essere superiore al punto percentuale già nel corso di quest’anno. Tutto questo avrà inevitabilmente una ripercussione sui mercati, sia azionari che obbligazionari". 

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