Il metallo giallo ha chiuso il primo semestre con un guadagno di +7,9%, toccando quota 1242,30 dollari l’oncia. Nonostante il rialzo sia stato determinato quasi esclusivamente dalle solide performance del primo trimestre, l’oro è risultato tra i metalli preziosi più performanti dell’anno insieme al palladio. Il rialzo del metallo giallo è stato favorito principalmente dalla debolezza del dollaro e dall’incertezza politica globale, dovuta principalmente all'incertezza sugli effetti finali della Brexit, i dubbi sulle politiche di Trump e l’inasprimento della crisi del Golfo. L’oro si conferma il bene rifugio per eccellenza, utilizzato sia con finalità di diversificazione che per la copertura di rischi politici. A giugno, per la prima volta nel 2017, il corso del metallo giallo è calato del 2,4%, chiudendo il primo semestre su un livello di prezzo simile a quello di marzo.
L’oro si conferma il bene rifugio per eccellenza

BullionVault, Flickr, Creative Commons
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