Nessuna sorpresa dall’ultima riunione della BCE, le prospettive economiche rimangono positive per l’intera zona euro. Tuttavia, il board rimane ancora cauto nell’attuare il processo di normalizzazione della politica monetaria a causa dei diversi rischi che minacciano i mercati, tra cui la situazione politica italiana, la guerra commerciale, il rallentamento dei dati macroeconomici dell’Eurozona e la Brexit. Ciò è confermato dalla decisione di lasciare invariati i tassi di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi overnight rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%. La BCE prevede ancora di porre fine al programma di QE alla fine dell’anno, mentre gli attuali orientamenti previsionali, in cui si prevede che i tassi di interesse rimarranno ai livelli attuali “almeno fino all’estate del 2019”.
La BCE rimane cauta e lascia invariati i tassi

foto: autor European Central Bank, Flickr, creative commons
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