Anche Schroders non resiste al fascino dei PIR. L’asset manager britannico ha annunciato di aver reso PIR compliant (dallo scorso 3 luglio) il fondo Schroder ISF Italian Equity (comparto della Sicav Schroder International Selection Fund), lanciato nel 1996 e che vanta da allora una sovraperformance annua del 5,4% rispetto al FTSE Italia All Share. La filosofia di gestione, già conforme ai criteri PIR, rimane sostanzialmente invariata, rispettando i vincoli imposti dalla normativa.
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