“La finanza quantitativa è molto più importante nel mondo dell’asset management di quanto molti cercano di nascondere”. Esordisce così Daniele Bernardi, amministratore unico di Diaman SCF incontrato durante l’undicesima edizione del Quant a Venezia. “Banalmente quando uno fa un indice di Sharpe, già sta usando un valore quantitativo. Tutti i gestori nel bene e nel male hanno una parte quantitativa, quantomeno nella stima e nella valutazione delle scelte che fanno e nell'analisi dei risultati che portano. Quantitativo significa avere dei processi di investimento ben strutturati e scrupolosi, significa affidarsi a delle regole, dei meccanismi, dei modelli di controllo del rischio per ottenere i risultati sperati". E continua: "a Londra se non hai una metodologia quantitativa alla base non ti ascoltano nemmeno. L’idea del bravo gestore è stata superata dal vantaggio oggettivo che il processo di investimento quantitativo può dare”.
La finanza quantitativa, la nuova frontiera del mondo degli investimenti

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