Il prossimo 1º giugno comincerà il viaggio di Janus Henderson, la società di gestione con 320 miliardi di dollari di asset, nata dalla fusione di Janus Capital e Henderson. Artefice dell'operazione è stato Andrew Formica (nella foto), CEO di Henderson, che ha intuito che Janus sarebbe potuto essere un buon partner nella prossima fase di vita di una società di gestione che si è caratterizzata in questi ultimi anni per la sua politica di acquisizioni (Gartmore, New Star). "La fusione rappresenta una gran opportunità per rafforzare le aree in cui siamo relativamente piccoli. Janus e Henderson hanno modelli di business altamente complementari: Janus è forte nell’equity statunitense e fixed income mentre Henderson ha ottime competenze nell’equity europea ed emergente ", afferma Formica. Il manager mette in evidenza che sia l'entità che rappresenta sia Janus presentano "un approccio di investimento molto simile, basato sulla gestione attiva e dove il cliente è al centro di tutto."
La fusione di Janus e Henderson spiegata da tre top manager

Henderson
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