L’innovazione tecnologica come vantaggio competitivo alla base della crescita nel tempo della società. Arca Fondi SGR già nel 2025 ha superato il traguardo dei 50 miliardi di euro di asset in gestione, per attestarsi a 55 miliardi nella prima metà del 2026 (Fonte: Arca Fondi SGR, luglio 2026). In questo sviluppo consistente, la SGR si misura con un mercato in cui la differenza è dettata non soltanto dal prodotto ma anche dalla clientela a cui la proposta è diretta. “Il mercato italiano offre ancora ottime opportunità, ma presenta caratteristiche specifiche, con una clientela molto attenta al rischio e fortemente orientata all’obbligazionario che, allo stesso tempo, cerca soluzioni in grado di favorire una parziale partecipazione ai rialzi dei mercati”, spiega a FundsPeople Ugo Loeser, amministratore delegato della società di gestione. Arca Fondi, infatti, mantiene un forte orientamento al segmento retail e alla distribuzione attraverso gli sportelli bancari, e vede come fulcro della propria azione la tecnologia. “Lo sviluppo degli ultimi anni, oltre a favorire i flussi, ci consente di portare una proposta sofisticata a un numero molto elevato di interlocutori e di ingegnerizzare modelli di consulenza e advisory”, continua l’AD che specifica come il segmento retail sia quello in cui il modello della piattaforma tecnologica risulta più efficace.
“La partita del risparmio gestito si giocherà sulla capacità di servire le reti”

Ugo Loeser, foto Enrico Frascati per FundsPeople
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