La raccolta dei PIR si è avvizzita

foglia appassita
Foto di Markus Spisk, Unsplash

Nessuna sorpresa, solo l'ufficialità: i dati dei primi tre mesi del 2019 confermano la parabola discendente dei PIR. Guardando alla mappa pubblicata da Assogestioni, la raccolta di questi prodotti va in rosso di 2,2 milioni mentre il patrimonio si attesta a 18,8 miliardi. Ad alimentare questi prodotti, ad oggi, sono rimasti soltanto i vecchi detentori anche perché dallo scorso gennaio il mercato è fermo. Il nuovo assetto dei PIR, così come previsto dal decreto attuativo pubblicato i primi di maggio, non piace ai gestori e finora nessuna fund house si è mossa per creare dei prodotti ad hoc. Le modifiche normative entrate in vigore a gennaio, che riguardano il vincolo del 3,5% da destinare sia ad AIM che al venture capital, insieme al brutto periodo trascorso dai mercati finanziari nell'ultima parte del 2018 hanno paralizzato la corsa dei PIR.

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