Il punto da cui partire nella costruzione del proprio portafoglio finanziario è la diversificazione, possedere quindi un ventaglio di strumenti finanziari in modo da ridurre il rischio complessivo. Ma il grado di diversificazione non dipende tanto dal numero di investimenti presenti, ma piuttosto dalla loro tipologia, avvertono gli esperti di Morningstar, che in un recente articolo hanno calcolato i coefficienti di correlazione tra le principali categorie Morningstar a uno, tre e cinque anni. Infatti, "la cosa importante è che gli investimenti non siano correlati tra loro, o lo siano debolmente, il che significa in pratica che i vari rendimenti si muovano in maniera indipendente l’uno dall’altro" dice Valerio Baselli - autore dell'articolo - che paragona la costruzione del portafoglio alla preparazione di una ricetta: "un mix di ingredienti ed esperienza. Quello che conta è utilizzare diversi componenti che però siano in grado di unirsi e dare un risultato coerente". Ecco perché è importante avere un’idea di come gli strumenti che si hanno in portafoglio si influenzino a vicenda, anche nel caso di allocazioni formate da più fondi comuni.
La ricetta per un buon portafoglio: un mix di ingredienti

foto: autor nociveglia, Flickr, creative commons
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