Un sentiment più ottimista per la seconda parte dell’anno, favorito dalla de-escalation in Iran e da un prezzo del petrolio che non dovrebbe tornare sopra i 100 dollari. I Chief Investment Officer (CIO) degli istituti finanziari svizzeri ritengono che lo shock sui prezzi del greggio sia ormai superato, mantenendo un posizionamento positivo sugli asset reali, in particolare oro e materie prime. Torna anche una view favorevole sull’azionario, compresi i titoli tecnologici, sebbene il rischio di delusioni su questo fronte possa innescare una correzione del mercato. È quanto emerge dalla seconda edizione dello Swisscanto CIO Survey dove gli intervistati valutano le prospettive delle diverse asset class e definiscono la propria asset allocation per i prossimi sei mesi. L’indagine è stata condotta tra il 16 e il 23 giugno 2026, sono 50 i CIO che hanno preso parte al sondaggio.
La view dei CIO: shock del petrolio superato, focus su tecnologici e oro nella seconda metà del 2026

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