Per otto fund buyer su dieci (79%) a livello globale l’attuale scenario favorisce gli asset manager a gestione attiva. È questo il primo risultato della survey condotta da Natixis Global Asset Management (Ngam) che coinvolge 200 fund buyer di 28 paesi a livello globale. Infatti, nell’attuale scenario caratterizzato da un’elevata volatilità e bassi rendimenti, la stragrande maggioranza dei fund buyer, compresi i gestori di mandati discrezionali e i gestori di fondi di fondi, sono favorevoli alla gestione attiva e a investimenti alternativi per generare alpha. Per far fronte a situazioni di mercato volatili e incerte, i tre quarti (74%) dei funds selector intervistati puntano su investimenti alternativi per diversificare il rischio di portafoglio e più della metà (54%) afferma, inoltre, che l’investimento in strumenti alternativi è essenziale per sovraperformare il mercato. “Stiamo assistendo a una trasformazione del mercato, da un modello basato su investimenti passivi e attivi long only a un modello misto basato su una componente core di investimenti alternativi attivi e a bassa volatilità, con l’aggiunta di alternativi liquidi e illiquidi” afferma Matthew Shafer, EVP of International Distribution di NGAM.
È tempo di gestione attiva ed investimenti alternativi

Juan Fco
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