Lanci di fondi, su cosa si focalizzano gli AM esteri?

Nuovi prodotti, Lanci di fondi, su cosa si focalizzano gli AM esteri?
Moises Alex, immagine concessa (Unsplash)

Mercati emergenti al centro del lancio del Goldman Sachs Emerging Markets Ex-China Equity Portfolio. Il fondo si rivolge agli investitori che ritengono che le dimensioni, l'estensione e la complessità del mercato azionario cinese meritino un'esposizione a sé stante, offrendo una soluzione complementare per costruire un'esposizione olistica ai mercati emergenti e accedere alle interessanti opportunità d'investimento che esistono al di fuori della Cina. “Nei mercati emergenti (Cina esclusa) vi sono oltre 1.000 società con una capitalizzazione di mercato superiore a due miliardi di dollari ciascuna”, spiegano da Goldman Sachs Asset Management. Inoltre, l'indice MSCI EM ex-China, benchmark di riferimento del fondo, presenta una composizione settoriale distinta rispetto ai mercati azionari cinesi, con opportunità diversificate nei settori della tecnologia, dei semiconduttori e dei servizi finanziari. Il comparto sarà gestito dal team Fundamental Equity di GSAM, composto da 80 persone, utilizzando un approccio d'investimento rigoroso e bottom-up."La continua crescita e complessità del mercato azionario cinese fa sì che sempre più investitori cerchino di costruire allocazioni dedicate. “I nostri team di investimento globali continuano a individuare società interessanti in tutto il complesso dei mercati emergenti e riteniamo che, grazie a una solida analisi fondamentale, a una gestione attiva e a un processo di investimento rigoroso, sia possibile generare importanti rendimenti per i clienti”, ha dichiarato Luke Barrs, managing director del Fundamental Equity team del gestore.

AXA IM rafforza la propria offerta sui tematici con il fondo AXA WF Metaverse che mira a investire in aziende che svolgono un ruolo nella convergenza del mondo digitale e fisico. È gestito da Pauline Llandric, insieme al più ampio team tematico globale di AXA IM. La strategia integra i criteri ESG ed è classificata come articolo 8 secondo il regolamento SFDR. Si tratta di uno strumento azionario multi-cap a gestione attiva che investe nelle opportunità di crescita a lungo termine presentate dal Metaverso nei mercati sviluppati ed emergenti. Commentando il lancio, Llandric ha dichiarato: “Siamo alle prime fasi di una tendenza a lungo termine che sta crescendo rapidamente e crediamo che ci sia un'ampia gamma di società globali e opportunità in questo campo”. L'attuale universo del Metaverso è composto da circa 250 titoli e AXA IM selezionerà i migliori 40-60 nomi ritenuti più rilevanti in base alla propria ricerca fondamentale e al processo di selezione dei titoli.

Real estate

BNP Paribas REIM, gestore degli investimenti immobiliari del Gruppo BNP Paribas, annuncia il lancio della distribuzione di BNP Paribas Diversipierre in Italia. Si tratta di un organismo di investimento collettivo immobiliare francese (OPCI Grand Public) lanciato nel 2014. “Offre una soluzione di investimento legata al 100% al settore immobiliare con un’elevata liquidità, riservata a clienti professionali che hanno la possibilità di effettuare investimenti o disinvestimenti ogni due settimane”, spiegano dal gestore. Il portafoglio del fondo è composto da immobili diretti (65%), azioni di REITs quotate (14,5%) e obbligazioni ipotecarie garantite (14,5%), mentre il resto è costituito da liquidità ed equivalenti. A fine aprile 2022, BNP Paribas Diversipierre aveva in gestione un patrimonio totale di 2,6 miliardi di euro. Il fondo mira a detenere un portafoglio immobiliare altamente diversificato tra i Paesi dell’Eurozona e tra tutti i settori - uffici, retail, residenziale, logistica, hotel, sanità, scuole. “Questa diversificazione, in termini geografici e di tipologie di asset sottostanti, rende BNP Paribas Diversipierre un investimento a basso profilo di rischio (livello 2/7 nei PRIIP SRI)”, spiegano. Il fondo ha effettuato il suo primo investimento in Italia nel 2017 che da allora rappresenta in media l’11% della valutazione del portafoglio con investimenti diretti e indiretti ed una pipeline diversificata e robusta. BNP Paribas Diversipierre ha optato per un approccio responsabile per quanto riguarda le scelte di investimento e di gestione, tenendo conto anche di componenti extra-finanziarie. Il fondo, per quanto riguarda il suo portafoglio immobiliare diretto, segue una strategia SRI ‘best-in-progress’ che consiste nel migliorare la performance ESG degli asset acquisiti, in particolare dal punto di vista ambientale, con la definizione di piani d’azione dedicati ad ogni edificio. Pertanto, il fondo è stato uno dei primi fondi francesi a ottenere la certificazione SRI (Socially Responsible Investment) nel dicembre 2020 ed è classificato articolo 8 per l’SFDR.

ETF

Amundi annuncia la quotazione in Borsa Italiana dell’Amundi Global AGG SRI – UCITS ETF DR. Questa iniziativa rientra nel Projet Sociétal del Gruppo Crédit Agricole e nel suo impegno a favore del clima. L'Amundi Global AGG SRI – UCITS ETF DR replica l'indice Bloomberg MSCI Global Aggregate 500MM ex Securitized Sustainable SRI Sector Neutral. È concepito come strumento di investimento sostenibile con un’esposizione ampia al mercato obbligazionario. Questo ETF dà accesso a circa 12.000 obbligazioni societarie e governative di qualità Investment Grade emesse da oltre 1.200 emittenti a livello globale. L'indice replicato dall'ETF esclude rigorosamente gli emittenti coinvolti in attività controverse e seleziona l'80% delle obbligazioni con il punteggio ESG più alto all’interno dell’indice Bloomberg Global Aggregate 500MM ex Securitized. L’ETF è classificato secondo l’articolo 8 dell’SFDR.

Sostenibilità al centro anche del nuovo MSCI China Paris-Aligned Climate UCITS ETF di Franklin Templeton. Lo strumento, articolo 9 per la SFDR, è allineato all'accordo di Parigi sul clima e investe in titoli cinesi che offrono interessanti opportunità di decarbonizzazione. Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. “Con il green deal l’Unione Europea ha delineato un chiaro percorso che vede nel direzionare le risorse finanziarie verso le società più impegnate nella transizione ecologica la chiave per sostenere questo processo di salvaguardia del nostro pianeta. Con questo ETF siamo felici di poter rispondere alla crescente esigenza dei nostri clienti italiani di allargare il loro ambito di azione ai paesi emergenti per costruire portafogli sostenibili in modo trasparente, a basso costo e con la liquidità fornita dalla quotazione su Borsa Italiana”, ha detto Demis Todeschini, Senior ETF Sales Specialist per l’Italia.

Leverage Shares amplia la sua gamma di ETP a replica fisica grazie all’emissione di 42 nuovi strumenti che consentono di investire, long e short, su diverse tipologie di sottostanti, tra materie prime, indici asiatici, americani ed europei, e singoli titoli. Per la prima volta vengono offerti agli investitori un'esposizione a leva, long e short, a materie prime come oro, petrolio e argento e ad alcuni mercati asiatici come Corea del Sud, Cina, Taiwan e Giappone. La gamma di nuovi strumenti consente anche di investire a leva su indici americani ed europei, nonché su singoli titoli quali: società europee dei settori dei semiconduttori e dei veicoli elettrici (Siemens, Mercedes Benz, Volkswagen, Linde, Infineon, ASML), società asiatiche di primo piano (Coupang, Xpeng e Alibaba). Titoli tecnologici noti a livello globale, per i quali vengono proposti ETP a leva short -3x: Microsoft, Amazon, Facebook, Apple, Alphabet, Nvidia.

Infine, quotato su Borsa Italiana, l’iShares Agribusiness UCITS ETF.Secondo BlackRock il settore agricolo sta attraversando un momento di forte evoluzione trainato da alcuni trend specifici: aumento della popolazione, scarsità di terre arabili, innovazione tecnologica. Luca Giorgi, head of iShares and Wealth di BlackRock Italia, ha così commentato: “Come BlackRock siamo attenti ad offrire soluzioni di investimento sempre più innovative e adatte a diversificare il portafoglio, cogliendo anche opportunità create dalle tendenze strutturali. Nello specifico, pensiamo che questa strategia tematica, giá molto apprezzata, continuerá ad attrarre l’interesse degli investitori”. Lo strumento consente di prendere esposizione globale a un paniere diversificato di aziende che operano in tre aree: attrezzature agricole, prodotti chimici agricoli e produzione di materie prime agricole. Dal punto di vista geografico, l’ETF ha un’esposizione diversificata, tra Stati Uniti (57%), Canada (10%) e Giappone (7%) mentre, dal punto di vista settoriale la strategia permette di accedere ai segmenti consumer staples (42%), materials (38%) e industrials (20%). L’ETF è stato lanciato a settembre 2011 e di recente ha superato il miliardo di dollari di masse in gestione a livello europeo, sulla scia della forte domanda da parte degli investitori in questo segmento.