In un contesto sempre più incerto, il mercato immobiliare italiano prosegue il suo percorso di faticosa risalita. Ad alimentare le ambizioni di rilancio è il ritorno di interesse della domanda per l’investimento immobiliare diretto che, nonostante la precarietà delle prospettive e le debolezze reddituali, resta in Italia un pilastro dell’allocazione dei risparmi delle famiglie. Il dato emerge dall’analisi del III Rapporto quadrimestrale-Osservatorio sul mercato immobiliare 2016 di Nomisma dove si sottolinea il legame stabilito nell’ultimo decennio tra scelte bancarie e mercato immobiliare con la relativa esposizione del settore alle fluttuazioni tipiche dei contesti più finanziarizzati. "È un fenomeno che nel nostro Paese rischia di essere ancora più marcato che altrove, a causa della precarietà della prospettiva economica generale, oltre che dell’esposizione del sistema bancario in fatto di crediti deteriorati", hanno spiegato in Nomisma.
Le attività immobiliari? Il principale bene del patrimonio finanziario italiano

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