Le conseguenze del crack delle banche venete

cesare armellini
immagine concessa

Negli ultimi tempi le recenti vicende del sistema bancario italiano hanno caratterizzato il dibattito degli addetti ai lavori. Ne è emersa una significativa crisi di fiducia dei risparmiatori italiani nelle banche la cui “best practice” è stata spesso messa in discussione. Torna in primo piano, ad esempio, il caso delle banche venete. Proprio quando Il Consiglio di Amministrazione di Veneto Banca ha preso atto delle dimissioni dalla carica di presidente di Beniamino Anselmi e ha provveduto a nominare Massimo Lanza nuovo presidente, una ricerca del Centro studi di Unioncamere Veneto intitolata “A conti fatti. Un primo bilancio dell’impatto della crisi del sistema bancario veneto”, racconta di un 3,4% del Pil del Veneto di un anno bruciato nella crisi di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.