Le fondazioni bancarie credono nel venture capital

ciao
Funds People

Nonostante le difficoltà, nel 2019 il venture capital ha segnato risultati positivi. “È evidente che sta cambiando il modo di fare finanza. Un tempo il risparmio italiano veniva utilizzato per finanziare il debito pubblico, adesso invece, con i bassi rendimenti dei Titoli di Stato, c’è la necessità di cercare remunerazione altrove”, spiega Innocenzo Cipoletta, presidente AIFI. La ricchezza delle famiglie italiane conta otto volte la grandezza del PIL del Paese e l'Italia ha sempre dimostrato una spiccata attitudine imprenditoriale. “Sono tutti segnali molto positivi, anche se c’è ancora strada da fare. C’è la necessità di creare fondi di dimensione maggiore e che abbiano le competenze per investire anche all’estero, diversificando così l'investimento”.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.