Le guerre commerciali non spaventano l’India: prospettive positive e mercati pronti alla ripresa

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Nilang Mehta, immagine concessa (HSBC AM)

Sebbene le guerre commerciali stiano generando incertezze e rallentando la crescita globale, l’India si troverebbe in una posizione relativamente favorevole. Questo nonostante il dazio del 50% sui beni indiani esportati negli Stati Uniti, che include l’extra dazio del 25% introdotto a fine agosto dall’amministrazione a stelle e strisce in risposta al rifiuto di Nuova Delhi di interrompere l’acquisto di petrolio dalla Russia. Una resilienza che deriverebbe proprio dalla struttura dell’economia indiana. “Grazie a un’economia fortemente orientata al mercato interno e a un’esposizione delle esportazioni di beni verso gli Stati Uniti pari a circa il 2% del PIL, l’India si trova in una posizione relativamente positiva”, afferma Nilang Mehta, head of Asian Dividend and India Offshore Equity di HSBC Asset Management. “Inoltre, l'impatto dei dazi doganali tra Stati Uniti e India rimane gestibile e la ripresa dei negoziati commerciali tra i due paesi a settembre segnala un miglioramento delle relazioni commerciali”, aggiunge.

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