Lo scorso anno può essere diviso in tre principali momenti caratterizzati dalle diverse fasi dell’evoluzione della pandemia. “Durante il periodo più acuto dell’emergenza abbiamo cercato di proteggere i portafogli dei nostri clienti attraverso la riduzione complessiva della componente di rischio ed incrementando l’esposizione verso gli asset bene rifugio come l’oro, lo Yen giapponese, il Franco svizzero e il Treasury Usa”, spiega Alessandro Viviani, responsabile investment advisory di Symphonia SGR. “La crisi si è però trasformata presto in una grande opportunità di investimento, quindi abbiamo puntato sulle asset class obbligazionarie che potevano beneficiare maggiormente degli stimoli di policy e sugli investimenti azionari legati ai temi del distanziamento sociale. Con l’annuncio dei primi risultati positivi sui vaccini abbiamo infine iniziato a ruotare i portafogli dalle componenti quality e growth che avevano trainato la ripresa, verso gli investimenti più legati al ciclo economico e di stile value”.
Viviani (Symphonia): "Opportunità sui real assets: dalle infrastrutture alle commodities e ai bond inflation linked"

Alessandro Viviani, Symphonia SGR (foto ceduta)
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