Le prospettive dell’azionario russo e del rublo dipendono dalla stabilizzazione del prezzo del petrolio

Mad Wraith, Flickr, Creative Commons
Mad Wraith, Flickr, Creative Commons

La ripresa dell’economia russa, iniziata a fine 2016 dopo due anni di recessione, è proseguita nel primo trimestre del 2017, con una crescita del PIL pari a 0,5% su 12 mesi. Il PIL è diminuito del 2,8% nel 2015 e dello 0,2% nel 2016 a causa del crollo del prezzo del petrolio e delle sanzioni occidentali. Questi due shock hanno portato a un aumento dei prezzi con una conseguente diminuzione del potere di acquisto e dei consumi delle famiglie. Stiamo assistendo a una ripresa della crescita che dovrebbe accelerare nei prossimi trimestri grazie al rallentamento dell’inflazione e all’allentamento delle politiche monetarie.

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