L’engagement come driver del cambiamento dei mercati asiatici

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Finora i mercati asiatici erano stati esclusi dalle asset allocation degli investitori europei o sottopesati, soprattutto per la scarsità delle informazioni disponibili e la minore trasparenza che li contraddistingueva. Ciò rendeva difficile un dialogo diretto con le aziende e limitava le possibilità di applicare criteri ESG nella selezione di aziende o prodotti di investimento relativi a quest’area geografica. Tuttavia è in atto una profonda trasformazione in questi Paesi. La Cina, per esempio, nella deliberazione del suo piano quinquennale 2021-2025 ha posto in cima all’agenda la promozione di uno sviluppo equilibrato e sostenibile, favorendo attività a ridotto impatto ambientale, con l’obiettivo di conseguire la neutralità dal carbonio entro il 2060. Questo è un segnale importante per gli investitori che il vento è cambiato, aprendo le porte ad una serie di opportunità.

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