Lo Stato in Mps ma la Bce interviene. Ci vogliono 8,8 miliardi

Mps
Benjamin, Flickr, Creative Commons

È arrivato il via libera dalla Bce all’intervento dello Stato in Monte dei Paschi di Siena ma si ricalcola la necessità di capitale. Entra quindi lo Stato italiano nella banca più antica del mondo e terza banca del Paese ma il conto sale tanto che, secondo la Bce, da 5 miliardi di euro siamo passati a 8,8 miliardi. A tanto ammonta ora il maxi-aumento di capitale di Mps. A richiederlo, con una lettera recapitata nei giorni scorsi all’istituto toscano, è stata appunto la Banca centrale europea che ha chiesto un rafforzamento patrimoniale maggiore del previsto, “per motivi prudenziali” e vista la gravità della situazione in cui versa la banca senese. L’onere di sostenere l’aumento di capitale, come già emerso nei giorni scorsi, spetterà dunque allo Stato, visto il flop dell’aumento di capitale messo in cantiere dalla banca.

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