Le strategie di investimento che incorporano criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) sono cambiate, passando dall’essere strategie di disinvestimento legate a questioni etiche (come accadde con l’ondata di disinvestimenti negli anni ‘70 dal Sudafrica, nel periodo dell’apartheid) ad un approccio più olistico che sta diventando sempre più una consuetudine, soprattutto nel contesto dei piani pensionistici pubblici e per gli investitori istituzionali e con patrimoni elevati (high net worth).
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