Nel 2017, uno dei migliori trade al mondo, ovvero le posizioni long sull’equity emergente, sta portando qualche dubbio anche sui rally azionari dei Paesi sviluppati. L'MSCI Emerging Market Index, che ha raggiunto quasi il +30% nel 2017, ha fatto registrare il livello di valutazioni più costose dall'inizio del 2010, un segnale che qualche imminente cambiamento a breve termine possa esserci, nonostante si rimanga fermamente nel campo rialzista per qualche tempo ancora. Ad oggi, una delle sfide chiave è rappresentata dal tema delle valutazioni. A fine 2016, quando il presidente Donald Trump è stato eletto, le azioni emergenti negoziavano ad uno sconto sostanziale alle loro corrispettive dei mercati sviluppati, poiché gli investitori puntavano sul fatto che un dollaro più forte avrebbe pesato sulle valute dei Paesi in via di sviluppo.
Lunga vita agli emergenti

Swedg, Flickr, Creative Commons
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