Marshall (Federated Hermes): "Per il direct lending monitoriamo concorrenza e ESG"

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Patrick Marshall. Foto concessa (Federated Hermes)

"I prestatori unitranche hanno cercato di riconquistare quote di mercato a scapito delle banche facendo concorrenza sulla struttura dei prestiti. Questi prestatori hanno proposto alcune formule estremamente aggressive, con casi di leva superiore a 7 in alcune transazioni, ma finora il loro successo è stato piuttosto contenuto. Ciò è principalmente dovuto al fatto che la maggior parte dei mutuatari, specie quelli attivi in settori non ciclici, rimangono concentrati più sul costo del prestito che sulla capacità di utilizzare la leva finanziaria. Tale considerazione potrebbe cambiare nel corso dell'anno, dato che le valutazioni delle imprese oggetto di acquisizione aumentano e gli azionisti cercano di migliorare i ritorni dei propri investimenti aumentando l'uso della leva finanziaria" spiega in esclusiva a FundsPeople Patrick Marshall, head of Private Debt per la divisione internazionale di Federated Hermes.

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