Materie prime: cosa sale, cosa scende

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Foto Patrick (Unsplash)

In campo industriale non si fa che parlare dell’aumento del costo delle materie prime. Molte aziende si sono trovate con grossi problemi di approvvigionamento e con l’impossibilità di far fronte alla produzione. “Grazie al facile accesso e alla sua profonda liquidità, il rame è il metallo industriale più utilizzato dagli investitori e dagli speculatori. Il risultato è un prezzo che reagisce ai fondamentali, ma anche agli sviluppi macroeconomici generali, come l'attuale rallentamento della crescita”, spiegano da BG Saxo.

Mentre il rame rimane bloccato in un range, il costo dell'alluminio continua a salire, con l'ultima mossa guidata dal rischio di interruzioni delle forniture di bauxite, un componente chiave nella produzione di alluminio. “L'alluminio ha beneficiato di una robusta prospettiva a lungo termine, grazie al suo ruolo nella transizione verso l'energia pulita, e al giro di vite della Cina sulle emissioni nelle sue industrie ad alta intensità energetica”, dicono gli esperti.

La Guinea, spesso chiamata l'Arabia Saudita della bauxite, detiene la riserva più grande del mondo insieme alla Cina. Quest’ultima è il più grande produttore di alluminio e si approvvigiona di più della metà della bauxite proprio dalla Guinea.

Nell’ultimo anno le categorie di materie prime che hanno beneficiato maggiormente della corsa sono state il grano, l’energia e i metalli industriali.

Categoria MorningstarYTD%Rend. 3 mesi %Rend. 1 anno %Rend. 3 anni %Rend. 5 anni %Volatilità 3 anni %
Materie Prime - Grano19,66,8371,059,24-15,12
Materie Prime - Energia48,62,1865,55-0,745,5546,22
Materie Prime - Generiche26,96,6136,536,522,9715,32
Materie prime - Metalli Industriali-5,77-32,7115,76---
Materie Prime - Soft Commodities11,31,6211,211,61-4,6124,86
Materie Prime - Metalli Preziosi-5,79-5,53-5,7416,9810,0718,62
Materie Prime - Bestiame-131,13-11,82-1,05-3,6118,82
Materie Prime - Agricoltura-19-7,55-21,2-13,82-11,3312,26
Fonte: Morningstar Direct. Dati al 21 settembre 2021, in percentuale.

Secondo WisdomTree rimangono ancora sottovalutati i metalli preziosi, in particolare l'oro. Dopo aver registrato una ripresa per la maggior parte del secondo trimestre, l’oro è stato frenato dai ribassi di giugno e agosto. Il suo comportamento anomalo è evidenziato anche dal suo scostamento rispetto ai tassi reali riscontrato negli ultimi mesi. Tuttavia, com’è avvenuto ad esempio nel novembre 2019 e nel novembre 2020, queste divergenze di breve periodo vengono spesso corrette.

“L'oro è attualmente sottovalutato rispetto al nostro modello di previsione: se torna a comportarsi come prima, può contare su un certo potenziale di rialzo. Anche nel nostro scenario di consenso in cui 'soffiano' i venti contrari dell’inflazione in calo e dei rendimenti dei titoli di Stato in aumento, l’oro dovrebbe comunque migliorare rispetto ai livelli attuali”, afferma Nitesh Shah, direttore della ricerca di WisdomTree.

Petrolio

“Tra le principali commodities continua il trend positivo del petrolio, con il Brent ormai prossimo alla soglia degli 80 dollari al barile. Ennesimo tonfo per le quotazioni del Bitcoin e delle altre criptovalute dopo che la Banca centrale cinese ha dichiarato che tutte le transazioni collegate alle criptovalute sono illegali e pertanto tali strumenti finanziari non sono da considerare valuta legale e non possono circolare sul mercato”, spiega Marco Vailati, responsabile Ricerca e Investimenti di Cassa Lombarda.