Investire sui mercati emergenti potrebbe sembrare una contraddizione per un investitore attento alla sostenibilità. È, infatti, opinione comune che questi Paesi siano tra i principali produttori di CO2 a livello globale, che manchino di trasparenza nella reportistica e che presentino alti tassi di ingerenza governativa nelle attività aziendali. E allora come coniugare gli investimenti in questi mercati promettenti con la ricerca di sostenibilità?
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