Mercati emergenti e sostenibilità, un connubio possibile?

Tavola rotonda Franklin Templeton. Foto Enrico Frascati
Tavola rotonda Franklin Templeton. Foto Enrico Frascati

Investire sui mercati emergenti potrebbe sembrare una contraddizione per un investitore attento alla sostenibilità. È, infatti, opinione comune che questi Paesi siano tra i principali produttori di CO2 a livello globale, che manchino di trasparenza nella reportistica e che presentino alti tassi di ingerenza governativa nelle attività aziendali. E allora come coniugare gli investimenti in questi mercati promettenti con la ricerca di sostenibilità?

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