Non un periodo particolarmente positivo per gli asset manager attivi. “Il 2022 è stato l’anno peggiore in assoluto per la gestione attiva, poiché molti investitori hanno deciso di spostare il denaro verso soluzioni risk-off. Sebbene anche il 2023 sia stato un anno difficile, non lo è stato nella stessa misura e, soprattutto, non per le stesse ragioni. Nel 2023 il problema non è stato legato ai riscatti, ma alla mancanza di crescita della raccolta e alla ridotta ridistribuzione della liquidità”, esordisce così Xavier Meyer, chief client officer di abrdn.
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