In vista dell’entrata in vigore della direttiva MiFID II il prossimo 3 gennaio, Generali Investments annuncia che assorbirà i costi della ricerca esterna, anziché ricaricarli separatamente sui clienti finali. Per le società di gestione del risparmio, una delle principali novità introdotte dalla direttiva riguarda lo scorporo dei costi per la ricerca da quelli di esecuzione. MiFID II prevede infatti che le società sell-side scorporino i costi per la ricerca dal costo totale della transazione, e addebitino separatamente i servizi di ricerca a quelle buy-side, queste ultime scegliendo se assumere tali costi sul proprio conto economico, oppure addebitarli alla clientela. Santo Borsellino, CEO di Generali Investments, ha commentato: “MiFID II avrà senza dubbio un impatto sull’industria del risparmio gestito, di cui la ricerca rappresenta una parte fondamentale. Abbiamo quindi lavorato per farci trovare pienamente pronti, esaminando tutte le opzioni e scegliendo alla fine la soluzione che meglio risponde all’interesse dei nostri clienti. Integrando le importanti aree di expertise di cui disponiamo al nostro interno, con la ricerca che andremo ad acquistare all’esterno, potremo continuare ad offrir loro un servizio di alta qualità, senza alcun costo aggiuntivo.”
MiFID II, Generali Investments assorbirà i costi della ricerca esterna

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