Minibond e PIR, ecco la ricetta di Zenit SGR per finanziare l'economina reale

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Negli ultimi tempi si parla sempre più di PIR e meno di minibond, eppure quest'ultimi continuano a crescere. Circa 270 emissioni dal 2013 ad oggi per un totale di 13 miliardi di euro. "Tra gli elementi a favore di questo strumento troviamo innanzitutto la diversificazione delle fonti di finanziamento e la riduzione della dipendenza dal sistema bancario", spiega Giovanni Scrofani responsabile del Fondo Progetto MiniBond Italia di Zenit SGR. E l'elenco dei motivi per investire in minibond è decisamente amplio: "Personalizzazione del piano di rimborso del prestito secondo le effettive esigenze finanziarie della società; possibilità di strutture bullet o semi amortizing; apertura al mercato dei capitali; occasione di miglioramento della governance e dei sistemi di controllo interno; miglioramento del rating verso il sistema bancario con conseguente opportunità di riduzione del costo del debito;  possibilità di finanziare progetti che per durata/caratteristiche non sono tradizionalmente percorribili attraverso il canale bancario".

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