Una Cassa professionale che sconta, da un lato, gli effetti di un periodo di ridotto “ricambio generazionale”, ma che mostra una salute solida sotto il profilo di redditi e bilancio. Nata nel 1955 come ente di diritto pubblico, la Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti assume la forma di ente di diritto privato nel ’95, in seguito alla L. 509/1994. “Da allora ci sono state numerose riforme, tese al raggiungimento della sostenibilità nel lungo periodo senza tralasciare l’adeguatezza delle prestazioni”, afferma il presidente Diego Buono. Un passaggio importante, in ordine di tempo, è quello del 2010 “quando si è passati al calcolo della pensione con il metodo contributivo: l’unico sistema in grado di assicurare l’equilibrio economico finanziario della Cassa”. Qui si concretizza anche la funzione dell’ente, ossia “assicurare una prestazione minima che garantisca un’esistenza dignitosa, altrimenti avremmo fallito la nostra missione”.
Mirare alla sostenibilità della Cassa nel lungo periodo

Diego Buono, foto ceduta (Cassa Geometri)
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.