“Se potessi mandare un messaggio al neoeletto presidente degli USA, gli chiederei di aumentare il libero scambio e gli accordi in materia di investimenti con i Paesi di tutto il mondo”. Così parla Mark Mobius, il famoso guru degli emergenti di Franklin Templeton Investments. Il gestore ha pubblicato di recente una riflessione personale sull’impatto della presidenza di Donald Trump per il mondo emergente e, contrariamente alla reazione registrata in questi mercati – specialmente nei latioamericani – è abbastanza costruttiva.
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