Mori (Eurizon): "Il lavoro del fund selector cambia ogni giorno. Ma il cuore del processo resta qualitativo"

Fabio Mori, foto Francesco Prandoni per FundsPeople
Fabio Mori, foto Francesco Prandoni per FundsPeople

“La professione di fund selector si evolve nel tempo, non è statica. Richiede conoscenze aggiornate, capacità di approfondire diversi argomenti entrando nei particolari, e di essere molto attenti e analitici. Ogni giorno, il lavoro del selettore di fondi è una pagina bianca. Da sempre, questo è lo stimolo che più mi motiva”. Così Fabio Mori, fund selector e portfolio manager di Eurizon (Gruppo Intesa Sanpaolo), raggiunto da FundsPeople nella sede di Milano della società, condivide la propria visione sul ruolo della professione, e illustra il proprio processo nella scelta dei migliori prodotti e team di gestione.

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