Le banche italiane, in base all’indice Ftse Italia Banche, hanno perso a un anno, tra il referendum Brexit e le folli oscillazioni dovute alla cattiva qualità del credito, il 58,64%, a sei mesi il 54,22% e a un mese il 29,04%. Ribassi mostruosi che vanno ricercati nella forte speculazione che c’è sulle banche italiane, in primis da parte degli hedge fund, nella generale volatilità delle borse e nella maggiore vulnerabilità del mercato. I cali, infatti, sono amplificati dalle tante posizioni short aperte in questi mesi da parte di grandi investitori internazionali che vedono nelle banche italiane interessanti opportunità di profitto, date le valutazioni a sconto. Del resto, si sa, lo short selling è lo strumento ideale per ottenere un profitto in un mercato ribassista anche se, soprattutto negli ultimi anni, ha contribuito non poco al crollo dei prezzi.
MPS è la banca preferita dai fondi speculativi

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