MPS, sottoscrizioni al 99,59% della cifra richiesta agli azionisti

MPS
Immagine concessa

Non è stato necessario l’intervento delle banche del consorzio di garanzia sul secondo aumento di capitale varato dal Monte dei Paschi di Siena nel giro di un anno. Questo si è chiuso con sottoscrizioni per 2,98 miliardi, il 99,59% della cifra richiesta dalla banca. Il primo era avvenuto nel giugno 2014 con una super capitalizzazione da 5 mld. L’operazione è stata portata a termine riconoscendo uno sconto del 39% sul prezzo teorico dell’azione dopo lo stacco del diritto di opzione. Ha fatto sapere l’amministratore delegato di MPS Fabrizio Viola che “con i proventi si provvederà all’intera restituzione degli aiuti di Stato, con largo anticipo rispetto alla scadenza inizialmente concordata con la Commissione Europea, prevista per la fine del 2017”.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.