Mustier si ritira. Unicredit in cerca di un nuovo AD

Mustier
Jean Pierre Mustier, AD, UniCredit

Jean Pierre Mustier non guiderà più Unicredit. La notizia arriva ufficialmente, dopo che lo stesso manager ha informato il Consiglio di Amministrazione sul suo ritiro alla fine del mandato in corso, che scade nell'aprile 2021 insieme a quello dell'intero Consiglio. Con l’avvenuta scelta di Pier Carlo Padoan a presidente designato, è ora possibile avviare i lavori sulla futura composizione del CdA. Mustier manterrà il suo incarico fino alla fine del suo mandato o fino alla nomina di un successore per garantire una transizione ordinata.

Mustier è stato nominato CEO del Gruppo nel luglio 2016, dopo aver ricoperto in precedenza il ruolo di vice direttore generale, responsabile della Corporate and Investment Banking (2011-15). Il presidente designato e il Consiglio di Amministrazione inizieranno una ricerca, sia all’interno che all’esterno del Gruppo, per identificare il nuovo CEO seguendo un processo di selezione accurato e rigoroso che riflette l'impegno del Gruppo per assicurare una solida governance aziendale.

“Nel corso degli ultimi mesi – dice Jean Pierre Mustier, CEO uscente di UniCredit – è emerso che la strategia del Piano Team 23 e i suoi pilastri fondanti non sono più in linea con l’attuale visione del Consiglio di Amministrazione. Di conseguenza ho preso la decisione di lasciare il Gruppo alla fine del mio mandato ad aprile 2021, in modo da consentire al Consiglio di definire la strategia futura. In ogni caso ho sempre sostenuto che cinque anni sono il periodo di tempo ideale per svolgere il ruolo di CEO in una azienda e i miei cinque anni in UniCredit sono stati, per non dire altro, un'esperienza straordinaria. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto e di quanto realizzato in così poco tempo".

"Ritengo che UniCredit debba molto a Jean Pierre – afferma il presidente del CdA Cesare Bisoni – ha preso le redini del Gruppo in un momento molto delicato riuscendo in una straordinaria inversione di tendenza, portando a compimento con successo il Piano Transform 2019 e guidando fermamente il Gruppo attraverso la crisi iniziata con la pandemia del COVID-19. Sono dispiaciuto per la decisione odierna, che tuttavia mostra ancora una volta la professionalità di Jean Pierre e non fa altro che aumentare la mia stima nei suoi confronti".