Next Generation EU dal punto di vista degli investitori istituzionali

Rod Long, Unsplash
Rod Long, Unsplash

Le risorse europee in arrivo nel nostro Paese, tra cui quelle previste dal Next Generation EU, sono un’opportunità unica di ricostruzione a seguito delle pesanti ripercussioni economiche e sociali causate dalla pandemia di COVID- 19. “Tuttavia, affinché non vadano sprecate, devono essere investite in progetti ben strutturati, adeguati ai contesti territoriali e sostenibili”, spiega Alberto Brambilla,  presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali. “Il Next Generation EU è allora un programma che investe di grande responsabilità non solo i decisori politici, ma anche tutti gli attori che saranno chiamati a sfruttarne al meglio le potenzialità. Da un lato, perché si tratta, in parte, di ulteriore debito che ricadrà sulle generazioni più giovani e, dall’altro, perché si potrà dare un futuro all’Europa solo attraverso una visione di medio-lungo termine”. 

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