Il rapporto "Alternative Assets in Europe", a firma di Preqin e realizzato in collaborazione con Amundi, giunge alla terza edizione. Da segnalare per quanto riguarda il 2020 un passaggio simbolico, ma non solo, che ha visto gli asset alternativi europei superare i 2.000 miliardi di euro in termini di allocazione complessiva a fine 2019. La crescita è stata significativa, sottoliena l'indagine. Rispetto ai 1.790 miliardi di euro registrati a fine 2018 e ai 1.390 miliardi di euro a fine 2015 il salto è notevole.
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